COMUNICATO STAMPA
 
ASP VIBO VALENTIA - Emodinamica, confronto istituzionale per il futuro della sanità vibonese: condiviso un percorso comune tra ASP, Ordine dei Medici e Conferenza dei Sindaci

 

Si è svolto il 15 settembre 2026 un importante incontro istituzionale dedicato alla tematica dell’Emodinamica nel territorio di Vibo Valentia, con l’obiettivo di favorire un confronto ampio, sereno e costruttivo tra tutti i soggetti istituzionali e sanitari interessati e di unificare le diverse intenzioni nell’interesse esclusivo della Comunità vibonese.

Alla riunione hanno preso parte il Commissario Straordinario dell’ASP di Vibo Valentia, Dr. Angelo Vittorio Sestito, e il Direttore Sanitario, Dr. Ilario Lazzaro, insieme ai Direttori delle Strutture Aziendali direttamente coinvolte nella gestione e nell’organizzazione dell’assistenza sanitaria: il Direttore della S.C. Cardiologia/UTIC, Dr. Michele Comito, la Direttrice della Direzione del Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia, Dr.ssa Antonella Ascoli, la Direttrice della S.C. Gestione Tecnico Patrimoniale, Dr.ssa Michela Soriano, e il Direttore del Dipartimento Emergenza e Urgenza e Accettazione nonché Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Vibo Valentia, Dr. Vincenzo Natale.

Particolarmente significativa anche la presenza del Comitato Ristretto della Conferenza dei Sindaci, rappresentato dal Presidente, Avv. Salvatore Fortunato Giordano, Sindaco di Mileto e dai componenti Dr. Vincenzo Francesco Romeo, Sindaco di Vibo Valentia, Dr. Sergio Pititto, Sindaco di Pizzo e Dr. Vincenzo Massa, Sindaco di Vazzano, a testimonianza dell’importanza di un confronto che coinvolga non soltanto l’organizzazione sanitaria, ma anche le istituzioni rappresentative delle comunità locali.

 

Un confronto per superare ogni distorsione e fare chiarezza.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata, con spirito di collaborazione e responsabilità, la questione relativa all’organizzazione del servizio di Emodinamica nel territorio di Vibo Valentia.

È emersa la necessità di fare chiarezza rispetto a una distorsione interpretativa che si è progressivamente diffusa attorno al concetto di “Emodinamica Itinerante”, evitando che tale progetto possa essere percepito come una soluzione definitiva o alternativa alla necessità di dotare il territorio di una struttura ordinaria e stabile.

Il progetto di “Emodinamica Itinerante”, previsto dalla Delibera della Giunta Regionale n. 400/2026, rappresenta infatti una modalità organizzativa finalizzata a garantire, un importante servizio sanitario alla popolazione, attraverso un modello già sperimentato in altre realtà e che ha consentito di ottenere risultati significativi sotto il profilo dell’assistenza e della salvaguardia della vita.

La sua funzione deve pertanto essere letta nella corretta prospettiva: garantire una risposta sanitaria qualificata e tempestiva, senza pregiudicare in alcun modo la prospettiva della realizzazione di una struttura ordinaria di Emodinamica nel territorio vibonese.

 

L’Emodinamica ordinaria resta un obiettivo condiviso

Tutti i partecipanti all’incontro hanno condiviso la necessità che la possibilità di dotare il territorio di Vibo Valentia di una Struttura di Emodinamica ordinaria, così come prevista dal DCA n. 78/2024, venga concretamente inserita nella programmazione e realizzata in concomitanza con il nuovo Ospedale di Vibo Valentia.

Si tratta di un obiettivo strategico per il futuro della sanità vibonese, rispetto al quale è stata manifestata una volontà comune di impegno.

L’Emodinamica Itinerante, dunque, non deve essere interpretata come il punto di arrivo, bensì come uno strumento attraverso il quale assicurare una risposta assistenziale adeguata nell’attuale fase organizzativa, mantenendo ferma la prospettiva di una struttura ordinaria, stabile e pienamente integrata nella futura organizzazione ospedaliera.

In questa direzione, la Direzione Aziendale ha inoltre evidenziato come l’esperienza maturata attraverso il progetto di Emodinamica Itinerante possa costituire, in una fase di maggiore attenzione e programmazione, un elemento utile a sostenere la previsione di un ampliamento dei laboratori di Emodinamica presenti, anche attraverso l’utilizzo di risorse proprie del bilancio dell’ASP, nel rispetto delle procedure e della programmazione sanitaria.

Conseguentemente grazie alla delibera della Giunta Regionale n. 400/2026, citata nel punto precedente, che ha attivato l’Emodinamica Itinerante, si potrà realizzare il laboratorio di emodinamica presso il Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia, che garantirà il 95% delle casistiche gestibili entro le 72 ore direttamente presso il P.O. Jazzolino senza necessità di trasferimento presso le Strutture Ospedaliere di Catanzaro, permettendo di acquisire esperienza per poter gestire nel nuovo Ospedale anche i casi di emergenza, (restante 5%) che ad oggi vengono trattati dalle Strutture HUB, al fine di mantenere i corretti livelli di sicurezza e appropriatezza.

In questa direzione, pertanto, L’ASP ha già  pianificato i lavori di adeguamento presso la ex sala operatoria del Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia e programmata l’acquisizione delle idonee attrezzature che verranno poi trasferite al nuovo Ospedale.

Il Comitato Ristretto della Conferenza dei Sindaci prende atto di queste precisazioni confermando comunque la necessità di garantire quanto previsto nel DCA n. 78/2024, sopra citato, al fine di poter effettuare anche le casistiche più urgenti presso il nuovo Ospedale prevedendo sia gli interventi programmati sia quelli urgenti.

Il piena sintesi, la possibilità di poter gradualmente trattare in prospettiva il 95% delle casistiche gestibili entro le 72 ore direttamente presso il P.O di Vibo Valentia rappresenta un primo positivo traguardo, che permetterà la necessaria fase di preparazione di tutti i professionisti sanitari, non solo cardiologi, raggiungendo una graduale e continua crescita per ottenere in futuro i migliori ed efficaci risultati, come una squadra che parte dal basso per arrivare in serie A.

 

Il valore del confronto tra istituzioni e territorio

Un elemento particolarmente importante emerso dalla riunione è la volontà di riconoscere e valorizzare il ruolo di ciascuno dei soggetti presenti.

La Direzione dell’ASP, attraverso il Commissario Straordinario, il Direttore Sanitario e i responsabili delle strutture aziendali, ha messo a disposizione competenze, conoscenze tecniche e organizzative necessarie per affrontare una tematica di particolare complessità.

L’Ordine provinciale dei Medici, attraverso il proprio Presidente, ha rappresentato il punto di vista della professione medica e degli operatori sanitari.

il Comitato Ristretto della Conferenza dei Sindaci ha portato al tavolo le esigenze della Comunità Vibonese, ribadendo con forza l'assoluta provvisorietà e propedeuticità di un primo step volto esclusivamente ad una definitiva e stabile soluzione dell'emodinamica.

Tutti i soggetti presenti insieme alle Organizzazioni, Associazioni e Enti per la tutela e lo sviluppo della sanità contribuiranno a  rafforzare il rapporto tra istituzioni sanitarie e territorio.

Proprio la presenza congiunta di tutte queste rappresentanze ha consentito di trasformare una tematica particolarmente delicata in un’occasione di confronto istituzionale concreto, nel quale ciascun partecipante ha potuto esprimere le proprie valutazioni e contribuire alla ricerca di una prospettiva condivisa.

 

La sicurezza degli operatori e la relazione con la Cittadinanza

Durante l’incontro è stata inoltre condivisa la necessità di porre particolare attenzione al clima nel quale quotidianamente operano i professionisti sanitari.

È stato evidenziato come momenti di tensione, soprattutto quando sfociano in episodi di aggressione nei confronti del personale sanitario, possano determinare una distorsione del corretto rapporto che deve necessariamente esistere tra paziente e operatore sanitario.

La paura e la pressione generate da tali situazioni rischiano di produrre conseguenze negative non soltanto sulla fiducia dei cittadini nei confronti del sistema sanitario, ma anche sulla capacità delle strutture di attrarre e mantenere professionalità sanitarie qualificate.

Un tema ancora più delicato in considerazione del ruolo svolto dal Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia quale SPOKE, chiamato a garantire attività assistenziali e sanitarie caratterizzate da  complessità e responsabilità.

Per questo motivo è stato ribadito che la tutela della salute dei cittadini passa necessariamente anche dalla tutela di chi quotidianamente lavora per garantirla, attraverso condizioni operative adeguate, rispetto reciproco e collaborazione tra pazienti, professionisti, istituzioni e territorio.

 

Un impegno comune e continuo per la comunità vibonese

La riunione ha quindi rappresentato un momento importante non soltanto per affrontare la specifica questione dell’Emodinamica, ma anche per riaffermare un principio fondamentale: le questioni sanitarie del territorio devono essere affrontate attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione tra tutte le istituzioni e le rappresentanze interessate.

Tutti i partecipanti hanno condiviso le tematiche affrontate con spirito di responsabilità, impegno costante e volontà di proseguire nel tempo il percorso di confronto, nella consapevolezza che nessuna soluzione efficace può prescindere dalla collaborazione tra chi ha responsabilità istituzionali, chi opera quotidianamente nella sanità e chi rappresenta direttamente le comunità locali.

L’obiettivo comune è quello di mantenere relazioni attive, corrette e costruttive, evitando contrapposizioni che rischiano di alimentare incomprensioni e distorsioni e privilegiando, invece, un confronto permanente fondato sui dati, sulle esigenze reali del territorio e sulla programmazione sanitaria.

È con questo spirito che l’ASP di Vibo Valentia, l’Ordine provinciale dei Medici e il Comitato Ristretto della Conferenza dei Sindaci hanno inteso condividere un percorso nel quale ogni soggetto, per il proprio ruolo e le proprie competenze, possa contribuire al miglioramento della sanità vibonese.

L’impegno, pertanto, non si esaurisce nell’incontro odierno, ma proseguirà attraverso un confronto costante e continuo, con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute, rafforzare i servizi sanitari e accompagnare il territorio verso la realizzazione di una rete assistenziale sempre più adeguata alle esigenze dei Cittadini.

Il bene della Comunità vibonese rimane il punto di riferimento condiviso e la finalità ultima di ogni successivo confronto.

 

 

Il Responsabile dell'Ufficio Comunicazione e URP - Dr. Davide Matalone