Comunicato Stampa - ASP DI VIBO VALENTIA - CASE DELLA COMUNITÀ: UN NUOVO MODELLO DI CURA PARTECIPATO E VICINO AI CITTADINI - SI E' SVOLTA IL 15 GIUGNO LA PRIMA GIORNATA DELL'EVENTO.
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Comunicato Stampa
ASP DI VIBO VALENTIA - CASE DELLA COMUNITÀ: UN NUOVO MODELLO DI CURA PARTECIPATO E VICINO AI CITTADINI - SI E' SVOLTA IL 15 GIUGNO LA PRIMA GIORNATA DELL'EVENTO FORMATIVO.
L'obiettivo della salute di prossimità rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali dell'evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale. In tale prospettiva, lo sviluppo delle Case della Comunità costituisce una delle principali innovazioni organizzative previste dal Decreto Ministeriale 77/2022, con l'obiettivo di rendere i servizi sanitari e socio-sanitari sempre più vicini ai cittadini, ai loro bisogni e ai territori.
Le Case della Comunità non rappresentano soltanto nuovi luoghi fisici di erogazione delle prestazioni, ma si configurano come punti di riferimento per l'intera Comunità, nei quali cittadini, professionisti sanitari, istituzioni, associazioni e realtà territoriali collaborano in un percorso condiviso di promozione della salute, prevenzione, presa in carico e cura. I Cttadini stessi diventano parte integrante di questo nuovo modello, assumendo un ruolo centrale nella costruzione di una comunità più consapevole, partecipativa e orientata al benessere collettivo.
In questo contesto si è svolta nella giornata di ieri 15 giugno, presso Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, la prima giornata dell'iniziativa realizzata con il contributo di AGENAS, che proseguirà nella giornata odierna con ulteriori momenti di approfondimento e confronto operativo.
L'evento è stato aperto dagli interventi del Commissario Straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, del Direttore Sanitario Aziendale e del Direttore del Distretto Sanitario Unico. A seguire sono intervenuti il Sindaco di Vibo Valentia, il Presidente della Conferenza dei Sindaci, il Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e il Presidente del Comitato Consultivo Aziendale Misto, che hanno espresso apprezzamento per il percorso avviato e per l'importante opportunità di confronto offerta al territorio.
Di grande rilevanza è stato altresì il contributo degli Ordini professionali, chiamati a sostenere e accompagnare il cambiamento culturale e organizzativo richiesto dal nuovo modello territoriale previsto dal DM 77, valorizzando il ruolo di tutte le professioni sanitarie all'interno di percorsi multidisciplinari e integrati.
Di particolare valore il contributo di AGENAS, che ha illustrato gli indirizzi strategici nazionali e le esperienze applicative già sviluppate in altri contesti territoriali, offrendo importanti spunti per la realizzazione concreta delle Case della Comunità e per l'attuazione dei modelli organizzativi previsti dal DM 77/2022
Importante è stato inoltre l'apporto delle Strutture Aziendali e di tutto il personale coinvolto, che quotidianamente opera per tradurre in pratica i principi della presa in carico integrata, della continuità assistenziale e della prossimità delle cure, elementi cardine della riforma dell'assistenza territoriale.
La Direzione Aziendale desidera evidenziare un passaggio particolarmente significativo emerso nel corso dei lavori e richiamato anche nel contributo di AGENAS: il concetto di "Casa della Comunità". Non semplicemente una "Casa di Comunità", ma una vera e propria "Casa della Comunità", a sottolineare come il fulcro di questo modello sia rappresentato dalle persone, dalle relazioni e dalla partecipazione attiva dell'intera collettività. Un luogo aperto, inclusivo e integrato, nel quale costruire percorsi condivisi di salute e benessere, promuovendo l'incontro tra Professionisti, Istituzioni, Associazioni e Cittadini.
Particolare interesse hanno suscitato gli approfondimenti dedicati al Punto Unico di Accesso (PUA), individuato quale cabina di regia per la decodifica del bisogno complesso e per l'orientamento appropriato dei cittadini all'interno della rete dei servizi, nonché il ruolo dell'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), strumento fondamentale per garantire una presa in carico integrata e personalizzata delle persone non autosufficienti e delle situazioni di maggiore fragilità.
La Direzione Aziendale rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento: agli organizzatori, ai relatori, ai rappresentanti istituzionali, alle associazioni, ai professionisti e a tutto il personale aziendale e non aziendale che, con impegno, competenza e spirito di collaborazione, hanno reso possibile un primo momento di confronto che rappresenta una significativa evoluzione nel modo di concepire la cura e la salute sul territorio.
I lavori proseguiranno nella giornata odierna con un workshop operativo di simulazione territoriale, finalizzato a favorire l'applicazione concreta dei modelli organizzativi illustrati durante gli incontri e a rafforzare le competenze dei professionisti coinvolti nella rete dell'assistenza territoriale.
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia predisporrà inoltre materiale informativo e divulgativo destinato a tutti i Cittadini, con l'obiettivo di illustrare in maniera semplice e chiara il funzionamento delle Case della Comunità, i servizi offerti e le modalità di accesso, affinché ogni persona possa conoscere e utilizzare al meglio le opportunità offerte dal nuovo sistema di assistenza territoriale.