COMUNICATO STAMPA
 

La musica è un’emozione che cura”: lunedì 15 giugno si è svolto presso il P.O. di Vibo Valentia l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva dell’iniziativa realizzata da Federsanità ANCI Calabria

 

 

Si è svolto lunedì 15 giugno alle ore 10:30, presso la Cappella dell’Ospedale “G. Jazzolino” di Vibo Valentia,  il 10° l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva de “La musica, un’emozione che cura”.
 
L’iniziativa, realizzata da Federsanità ANCI Calabria in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia - già Tchaikovsky” di Catanzaro, porta la musica dal vivo nei reparti ospedalieri come strumento di benessere e sollievo per pazienti, familiari e operatori sanitari.
 
Per questo concerto si sono esibite la violinista Grazia Barillà e la pianista Giada Principato. 
Sono state eseguite musiche di grandi autori: da Ennio Morricone e Nicola Piovani a Čajkovskij, Vivaldi e molti altri. Un repertorio pensato per emozionare e accompagnare con delicatezza il percorso di cura.
 
“Portare le note dentro gli ospedali significa prendersi cura della persona a 360 gradi” dichiara il Presidente di Federsanità ANCI Calabria Giuseppe Varacalli, a nome del direttivo tutto “Crediamo fortemente in questo progetto, che ha toccato dieci strutture calabresi e che continuerà anche il prossimo anno, grazie alla generosità dei maestri e dei ragazzi del Conservatorio”.
 
Federsanità ANCI Calabria ringrazia i Direttori Generali e i Commissari di ASP, AOU e AO che hanno ospitato i concerti, i Rettori, i Direttori Sanitari e Amministrativi, la Direttrice del Conservatorio Valentina Currenti ma anche e soprattutto i maestri e tutti i giovani musicisti che si sono prestati con passione e professionalità per la buona riuscita del progetto.
 
L’appuntamento del 15 giugno  a Vibo Valentia voluto fortemente dal Commissario Straordinario Angelo Vittorio Sestito e di cui Federsanità ANCI Calabria rinnova i ringraziamenti, chiude la prima stagione de “La musica è un’emozione che cura”. Si ripartirà dopo l’estate per continuare a diffondere, reparto dopo reparto, Azienda dopo Azienda l’idea che la cultura e la musica sono parte integrante della salute.